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Monthly Archives: December 2010

Stress: das Monster im Büro

Die Menschen sind fähig, außergewöhnliche Leistungen zu erbringen, sei es im Sport, bei Heldentaten oder im Bereich der Kreativität. Aber jede vierte Person leidet wenigstens einmal in ihrem Leben an einer Depression, 10% immerhin zu einem bestimmten Lebenszeitpunkt. Alle Depressionsverläufe haben einen gemeinsamen Auslöser: Stress. Es gibt positiven und negativen Stress. Er kann ihre Leistung und Leben positiv unterstützen und die Quelle für Motivation und Erfolg sein, aber er kann auch das schwarze Loch sein, das ihre Arbeitsmoral, Leistung und Beziehung zu anderen Menschen blockiert. Stress aktiviert im Körper das Fight-or-Flight-Syndrom (Kampf-oder-Flucht-Reaktion). Herzschlagrate und Blutdruck steigen an und die Hormone, wie z. B. Adrenalin und Coritsol, werden in den Blutkreislauf ausgeschüttet. Geschieht dies nur über einen kurzen Zeitraum, kann sich dieser Effekt sehr positiv auf Leistung, Einstellung, Denkleistung und Kreativität auswirken. Vor mehr als 100 Jahren haben die Harvard Wissenschaftler Robert Yerkes und John Dodson den Zusammenhang zwischen Stress und Leistungssteigerung herausgefunden. Steigt der Stress an, so steigt auch gleichzeitig die Effizienz und Leistung. Jedoch…

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Profil: Sue Firth

Sue Firth ist Arbeitspsychologin, Stressexpertin und Verhaltensanalytikern. Sie hilft unter anderem Geschäftsführern und leitenden Angestellten dem Stress Herr zu werden, sowohl aus der Sicht der eigenen Person wie auch aus der von Gruppen. Sie spricht mehrere Sprachen und besitzt einen Bachelor of Science und einen  Master-Abschluss. Sue Firth ist Mitglied in der British Psychological Society, der International Stress Management Association (ISMA) und der Academy for Chief Executives (ACE). Immer wieder ist sie in den Medien vertreten und war auch in den britischen Sendungen wie “This Morning“ und „Panorama“ zu sehen. Sue versucht, den Menschen neue Blickwinkel zu eröffnen und bringt ihnen bei,  ihre Gewohnheiten und Einstellungen zu verändern, um somit die vorhandenen Schwierigkeiten zu verringern ohne dabei die Effektivität zu verlieren. Aus Sicht der Psychologin beobachtet und analysiert Sue Verhaltensmuster und unterstütz die Menschen dabei, ihr Selbstwertgefühl und –vertrauen zu steigern, indem die negativen Gedanken ausgelöscht und seit langem vorhandene und selbstvernichtende Charaktereigenschaften des Selbstwertgefühls verringert werden. Sie ist ein großer Motivator und der einen…

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Vivere una iLife

I tecnofili più convinti si stanno liberando dal concetto di possesso e conducono vite basate su un portatile. Veri minimalisti digitali, accedono al lavoro e all’intrattenimento da un computer, in qualunque parte del mondo si trovino, cambiando casa e paese senza preavviso. Parliamo di una generazione di cyber-guerrieri che può sbarazzarsi della propria collezione di dischi, abbandonare la TV e lasciare le scatole dei libri nel garage dei genitori. La londinese Hermione Way, ad esempio, ha venduto tutto quanto possedeva per trasferire la sua vita online. Gestisce tutto, inclusa la sua azienda di produzione video, da tre gadget: MacBook, iPad ed iPhone. Come afferma: “Non ho più una collezione di CD e DVD, posso leggere tutti i miei libri sull’iPad. Non posseggo una TV da tre anni; guardo online, con iPlayer o simili, programmi da ogni parte del mondo.” “Il vantaggio principale”, prosegue, “è la libertà. Libri e oggetti sono un peso; ora sono in grado di andarmene ovunque, è estremamente liberatorio. Non riesco a…

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Il turpiloquio del capo

“Qual’è il culo da prendere a calci?” si è chiesto Barack Obama durante un'intervista di Matt Lauren al NBC's Today Show, all’indomani del disastro ambientale causato dalla BP nel Golfo del Messico. La parolaccia del presidente ha dato lo spunto a Dan McGinn, senior editor dell’Harvard Business Review, per mettere sotto la lente d’ingrandimento l’uso del turpiloquio da parte dei leader. Tra le varie parolacce, “culo” è relativamente leggera, ed è comunemente utilizzata negli show televisivi da anni. Eppure, non essendo certo un termine che i presidenti sono soliti usare nelle interviste formali, questo episodio ha fatto discutere gli opinionisti. E’ ben noto da tempo che i presidenti si lascino andare al turpiloquio in privato, tanto che la rivista “Politico” ha realizzato una guida completa sulla storia delle imprecazioni all'interno della Casa Bianca, raccolte grazie alle intercettazioni nello Studio Ovale o al classico “non immaginavo che questo microfono fosse acceso”. Tuttavia, sottolinea McGinn, l'espressione di Obama non è stato un lapsus, ma un commento intenzionale,…

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Dodici consigli per essere un buon capo

Ancora un articolo sulla leadership? Sì ma con qualche elemento di novità. In primo luogo, riprende le riflessioni di Bob Sutton, professore di management a Stanford, più noto in Italia per il suo libro “Il metodo antistronzi”; Sutton affianca efficacemente all’analisi accademica un pragmatismo ed un anticonformismo non comuni. Secondariamente, riassume ad uso e consumo di tutti dodici pensieri che, se ricordati costantemente, possono aiutare a padroneggiare gli elementi soft che compongono la leadership. Sutton evita in genere di dare consigli la cui efficacia non sia stata provata. E’ solito divulgare tecniche e comportamenti che si fondano sulla ricerca in senso stretto. E ritiene che adottando le abitudini dei leader buoni ed evitando di commettere gli errori dei leader cattivi, chiunque possa migliorare il proprio lavoro. Tra studi ed esperienze come consulente in vari settori, Sutton ha identificato alcune convinzioni comuni nei migliori leader e totalmente assenti tra quelli peggiori: Ho un’idea scarsa e incompleta di cosa significhi lavorare per me. Il mio successo, e…

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Stress: l’elefante in ufficio

Noi umani siamo capaci di incredibili performance sportive, di atti di grande coraggio e di momenti di incomparabile estro creativo. Ma siamo anche soggetti a depressione: una persona su quattro almeno una volta nella vita, il 10% più spesso. Tutti questi stati, a diversi livelli, sono attivati dallo stress. Lo stress è buono o cattivo, dunque. Può spingere la prestazione oltre i limiti, essere la fonte di motivazione oppure rappresentare la nuvola nera che abbatte il morale, le capacità e le relazioni. Lo stress attiva la risposta “fight-or-flight” del nostro corpo: aumenta il battito cardiaco e la pressione sanguigna e rilascia nel sangue ormoni come l’adrenalina e il cortisolo. Nel breve termine ciò può accelerare le performance, la concentrazione, la memoria e la creatività. Più di un secolo fa due ricercatori di Harvard, Robert Yerkes e John Dodson, misurarono la relazione tra stress e performance (la legge di Yerkes-Dobson), trovando una correlazione positiva che però, superata una certa soglia, si inverte, facendo calare le prestazioni.…

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Fa più carriera chi non perde le staffe

Il manager che riesce a controllare l’emotività, e in particolare l’aggressività, è destinato a far carriera più del collega che perde le staffe. È questo, in sostanza, il risultato di una recente ricerca dell’Università di Melbourne. Secondo Carol Gill, psicologa del lavoro, e Ian Williamson, professore della business school dell’ateneo australiano, che hanno firmato insieme lo studio: “la ricerca evidenzia che chi sa riconoscere i propri sentimenti negativi, disinnescarli e scegliere una reazione più appropriata, ha più probabilità di emergere come leader di un team”. Non solo, i leader che hanno questa qualità ottengono migliori risultati, migliorano le performance di chi lavora con loro e hanno un maggior livello di soddisfazione. L’abilità di dialogare con le proprie emozioni per trarne vantaggi in termini di comportamento viene definita dai due studiosi “psychological flexibility”. L’ambito è quello della psicologia cognitiva e in particolare delle teorie sull’“intelligenza emotiva”. La ricerca si è basata su un campione di 350 studenti del MBA, che sono stati suddivisi in 76 gruppi…

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Weekly Financial Focus: 20th December 2010

Europe Divisions widen at summit Divisions widened within the EU over how to contain the debt contagion that threatens the euro, limiting the summit starting on Thursday to agreeing on a crisis-management mechanism that takes effect in 2013. German Chancellor Angela Merkel balked at boosting or making more flexible use of the EU's €750bn emergency fund, as EU leaders neared an accord on the mechanism to contain future debt shocks. Strife among Merkel, the European Central Bank, Luxembourg Prime Minister Jean-Claude Juncker, and the German domestic opposition intensified on the eve of the Brussels summit, marring confidence in Europe's handling of the fiscal woes that forced Greece and Ireland to fall back on financial handouts. Spain in the hands of Moody’s rating agency The escalating debt crisis in the Eurozone has come under sharp focus again as Moody's Investor Services warned it may downgrade Spain's credit rating. The country's mounting debt, financing needs and a lack of faith in its government's ability to tackle the…

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Financial Focus: 16th December 2010

Moody’s Spanish warning sends Euro lower; Eurozone contagion fears halts market rally; German resistance over new Eurozone rescue system; Commodity prices dip as concerns for Europe grow. NEWS: Moody’s warning to Spain on Wednesday refocused attention on the Eurozone debt, just a day before Spanish 10 and 15 year debt auctions and at the start of the summit of EU leaders where they will discuss a new financial rescue system for the Eurozone. Germany’s insistence over the inclusion of terms that allow the use of a new Eurozone rescue system only as a last resort, is likely to limit the scope of the agreement made at the EU summit, and leave Europe’s leaders with a plan that may fail to convince the markets that the Eurozone debt problem is any closer to being resolved. EQUITIES: European shares ended their longest winning run in six months yesterday, after Moody’s warned that they may lower Spain’s debt rating. Trading is expected to be volatile across European markets…

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Financial Focus: 15th December 2010

Moody’s may downgrade Spain’s credit rating; US Fed cautious despite strong sales figures; FTSE closes on two-year high but may retreat today; ECB to double the size of capital cushion; Japan’s Tankan survey reveals falling confidence. NEWS: Moody’s, the credit rating agency, shocked early-rising traders this morning by saying that they may downgrade Spain’s Aa1 rating.  They cite the country’s large debt and funding requirements for 2011 as the reasons. Following its last scheduled meeting of the year, the US Fed said the economic recovery was still too slow to bring down unemployment and reaffirmed its commitment to buy $600 million in government bonds.  The downbeat message surprised some analysts, as figures released yesterday showed US retail sales had increased for the fifth straight month in November. The European Central Bank plans to double the amount of money it holds as subscribed capital, reflecting ongoing concerns over struggling countries in the region.  The UK and other countries outside of the Eurozone will not have to…

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